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domenica 9 aprile 2017

Recensione in anteprima "Il mio sbaglio più grande" di Penelope Douglas

Ciao Rumors! Oggi le nostre Tiziana e Vanessa, ci parleanno in anteprima di un nuovo romanzo dalle sfumature dark di Penelope Douglas edito Newton Compton Editori, Il mio sbaglio più grande, primo volume della serie Devil’s Night . In uscita domani 10 aprile.
Titolo: Il mio sbaglio più grande
Serie: Devil’s Night Series
Autrice: Penelope Douglas
Editore: Newton Compton
Genere: Dark Romance
eBook € 5,99
In uscita il: 10/04/2017  
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I sogni son desideri.
Ma i miei incubi sono diventati la mia ossessione.
Si chiama Michael Crist. È il fratello maggiore del mio ragazzo ed è come quei film dell'orrore che guardi coprendoti gli occhi. È bellissimo, forte, e assolutamente terrificante. È il campione della squadra di basket del suo college e ora è diventato un professionista. Non mi vede neppure. Ma io l'ho notato. L'ho visto, l'ho sentito. Le cose che ha fatto, i misfatti che ha nascosto. Per anni mi sono mangiata le mani, incapace di distogliere lo sguardo. Ora sono all'università ma non ho smesso di osservarlo. È un pessimo soggetto, e non so quanto ancora riuscirò a tenere segrete le cose che gli ho visto fare. Si chiama Erika Fane, ma tutti la chiamano Rika. È la ragazza di mio fratello ed è sempre in giro per casa nostra, sempre a cena con noi. Abbassa lo sguardo quando entro io, e quando le sono vicino è come pietrificata. Riesco sempre a percepire la sua paura, e anche se non possiedo il suo corpo, so di avere la sua mente. È l'unica cosa che voglio. Almeno finché mio fratello non si arruola, e io trovo Rika da sola al college. Nella mia città. Indifesa. L'occasione è incredibilmente allettante. Perché tre anni fa per colpa sua alcuni miei amici sono finiti in prigione, e ora sono usciti. Abbiamo aspettato. Siamo stati pazienti. E ora tutti i suoi incubi stanno per avverarsi.

Tutto accade per un motivo…

Quattro ragazzi uniti da un forte legame di amicizia. Quattro ragazzi ricchi, potenti e abituati a ottenere sempre tutto. Quattro ragazzi che ogni anno durante la Devil’s Night, la notte prima di Halloween, indossano sul volto quattro maschere differenti. Quattro come i cavalieri dell’apocalisse. E come i cavalieri dell’apocalisse, nel corso di quell’unica notte si divertono a giocare e a scorrazzare in giro per la cittadina di Thunder Bay, dispensando punizioni a coloro che lo meritano, come se fossero i detentori del giudizio universale.
Michael Crist, Kai Mori, Damon Torrance e Will Grayson III. Eccoli. I quattro cavalieri. I ragazzi d’oro di Thunder Bay. Loro hanno tutto. Potere. Ricchezza. Bellezza. Successo. E pur odiando la rigidità e le aspettative dei genitori, non disdegnano la comodità di avere le spalle sempre coperte.

Ma poi in una notte tutto cambia. Un quinto giocatore viene aggiunto al gruppo. Le regole vengono infrante. Gli equilibri spezzati. E tutto crolla. Tutto in una sola notte.
Tre anni sono passati ormai. Ora è arrivato il tempo per la vendetta. Tutto è stato diligentemente pianificato. Loro sono pronti. Ora inizia il gioco del gatto con il topo…ora inizia la caccia.


Con Il mio sbaglio più grande, Penelope Douglas dopo il successo della Fall Away series, torna dai suoi lettori e questa volta lo fa con un genere completamente nuovo. Un romanzo dalle sfumature dark, con una ambientazione gotica, in cui il mistero e la suspense avvolgono il lettore fino all’ultima pagina, come nei migliori thriller.
Presente e passato, luci e ombre, si amalgamano magistralmente in un perfetto chiaroscuro, regalando al lettore un piccolo capolavoro.

Quella “notte” Rika non la dimenticherà mai. Quella notte per lei è stato l’inizio di tutto. L’inizio della vita. Assaporare la libertà di poter fare tutto ciò che desideri così a briglie sciolte, senza che nessuno ti fermi o decida per te, vuol dire rischiare, sfidare la vita, vincere le proprie paure e finalmente… respirare!
Per sedici anni Rika ha vissuto secondo il volere degli altri. Coccolata e viziata prima dalla sua ricchissima famiglia, poi, dalla facoltosa famiglia Crist che l’ha trattata come una figlia o forse di più. Tutti pensavano fosse una bambola di porcellana pronta a frantumarsi al minimo accenno.

Ma lui no. Lui non la calcolava. Per lui era inesistente. Nella sua casa poteva dormire, mangiare, giocare e perfino urlare, ma Lei era e rimaneva un fantasma… Michael Crist era la sua ossessione e lui si comportava come se lei non esistesse.

Nella vita è sempre così. Ciò che ci viene negato diventa la cosa più ambita. È come una sfida, un accanirsi per conquistare in tutti i modi quello che non possiamo avere. Ma dopo “quella notte” Rika aveva assaporato la paura, il mistero, il godimento e la brama e si era sentita più viva che mai. Aveva vissuto una notte alla massima potenza, risvegliando quell’orgoglio sopito che l’aveva fatta sentire unica e vincente. Rika si era sentita come un cavallo pazzo tenuto imbrigliato e incatenato per così tanto tempo, che ora scalpitava per uscire da quella campana di vetro che le avevano costruito. Lei quel vetro lo voleva frantumare.
Rika è una ragazza bella e intelligente. Il suo innato temperamento è quello di una guerriera che combatte e lotta come una fulgida amazzone. Ridestandosi da quel mondo di favole e castelli, ha scoperto che può sfidare la paura e possiede le armi necessarie per cadere e rialzarsi da sola. Ora vuole vivere assecondando i propri desideri senza più nessuno che comandi la sua vita.

E lui quella notte l’aveva trattata alla pari, aveva giocato con lei, l’aveva sfidata a vivere tutto ciò che per il resto del mondo era sbagliato.
Caos. Follia. Sesso.

Michael aveva compreso quello che lei più desiderava, la cosa più cara: la libertà. Ora che si sentiva più forte e pronta per difendersi con le proprie forze, aveva imparato un nuovo gioco, e a lei quel gioco… piaceva da morire.


Michael Crist, ha da sempre esercitato un fascino minaccioso su Rika. Quel giusto mix tra paura ed esaltazione che non faceva altro che eccitarla. Bello, spaventoso e intimidatorio. Dotato di un magnetismo quasi animale. Un vero e proprio enigma, assolutamente difficile da decifrare. Una vita la sua trascorsa alla continua ricerca di una affermazione personale, lontano dagli obblighi e dalle imposizioni della famiglia. Michael è una voce fuori dal coro. Una vita vissuta al massimo, contro tutto e contro tutti. Lui le regole non solo le infrange ma le detta. Nulla lo spaventa. Non teme niente e nessuno. Si ciba con la paura, si esalta. Un anti-eroe dal cuore cattivo. Ma come tutti gli eroi anche lui ha un punto debole. E il suo è quel Mostricciattolo di nome Rika. Sono anni che la osserva. Anni trascorsi a farle credere che per lui è solo un essere insignificante e invisibile. Ma lui sa perfettamente chi e cosa si nasconde sotto quell’aspetto apparentemente innocente. Rika per lui è una vera e propria tentazione a cui è difficile resistere. Amore e odio sono i sentimenti che ora albergano nel cuore di Michael. E la vendetta è un piatto che va sempre servito freddo. Soprattutto quando intorno al tavolo ci sono altri commensali: Kai, Damon e Will.
Sono loro quelli che hanno pagato le conseguenze per l’intrusione di quel quinto giocatore, in quella famosa “notte” di tre anni fa. Da allora sono profondamente cambiati. Ora il loro unico pensiero è la vendetta. Non si fermeranno davanti a nulla pur di raggiungere il loro scopo. Ma per Michael c’è ancora molto di più in gioco. La sua mente grida vendetta, ma il cuore urla amore. Perché nonostante il forte legame di amicizia che ha tenuto insieme i quattro cavalieri, è sempre stata Rika a farlo respirare e a scaldargli il sangue.

“Il mio sbaglio più grande” rappresenta un punto di svolta nella maturazione della scrittura della Douglas.  La stessa autrice, in una nostra precedente intervista, ci ha confessato che questo è stato il romanzo di cui è più orgogliosa per la solidità e la costruzione della storia. È anche quello che più si è divertita a scrivere e che rilegge di tanto in tanto.

La Douglas riesce a rendere i suoi personaggi unici e irripetibili. La sua bravura sta proprio nel palesare lentamente le loro capacità, riuscendo a inverare la felicità per i loro traguardi e il dolore per i loro tormenti. Ma soprattutto ha il talento di sviscerarli nella loro natura rendendoli più accessibili al lettore per farli propri.

“Sii te stesso…altrimenti saranno gli altri a dirti che devi essere”

Rika è un personaggio sorprendente. Penelope Douglas ancora una volta centra con successo un personaggio femminile forte, intelligente e caparbio. Un’eroina che pur dimostrandosi all’inizio ingenua e innocente, sfodera tutte le armi, e quando diciamo “tutte” vuol dire che ne ha per fare una guerra. Provoca, istiga, combatte, cade e si rialza, affronta dolore e paura con fierezza e orgoglio. Non si arrende mai a nulla e a nessuno. Sin dall’inizio gioca con Michael anticipando le sue mosse. Sorprende l’avversario ammaliandolo per poi colpirlo al centro del cuore. Perché Rika ama intensamente la vita, ma soprattutto quell’uomo che l’ha incantata sin da piccola. È così intelligente da non volerlo plasmare ma solo renderlo ancora più forte, più appassionato e combattivo. Perché solo combattendo ad armi pari, Rika si sente più viva.


Nel “Il mio sbaglio più grande” la Douglas sfodera il suo talento cimentandosi in un genere diverso con un risultato più che positivo. L’ambientazione gotica si confonde con suspense, thriller, eros e passione per una storia che alimenta tensione ed eccitazione. Il lettore viene avvolto dal mistero fin dalle prime pagine, e la Douglas come un deus ex machina dirige sapientemente le fila della narrazione, celando la verità e svelando le carte solo verso la fine.

Ma soprattutto come in tutti i romanzi della Douglas non poteva mancare il messaggio forte di libertà e indipendenza. Il voler vivere ogni giorno intensamente come se fosse l’ultimo, e il non volersi adeguare alla massa. Siamo noi a dover scrivere la nostra storia e non gli altri.

Siete pronti a giocare con i quattro cavalieri?
Siete pronti a farvi corrompere dalla follia e dalla passione di Michael e Rika?
Siete pronti a sospirare e a eccitarvi con il sesso sfrontato con cui la Douglas ha colorato le pagine di questa storia?
Bene! Indossate le cuffiette e al ritmo rock di “The Devil in I” dei Slipknot… GIOCHIAMO!
Vanessa e Tiziana

“Voglio un po’ di casino, un po’ di problemi, un po’ di divertimento, la passione di andare dove mi porta il cuore…Chi diavolo mi può fermare?

3 commenti:

Barbara Pitanti ha detto...

Braveeeeeeee!
Abbiamo condiviso gli scleri nella lettura, è un libro intenso e proprio per questo è difficile anche per chi lo recensisce esprimere senza svelare quello che il lettore si deve aspettare! Lo avete fatto magistralmente!
E adesso attendiamo Kai!!! <3

Tiziana Matarrese ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Tiziana Matarrese ha detto...

Grazie Barbara 😘😘 è stato un piacere condividere emozioni eccitazione saune e bagni turchi questa storia merita tutte le cinque stelle e anche di più 😂😂

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